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Seventh Son of a Seventh Son

  • Immagine del redattore: Alessandro P
    Alessandro P
  • 11 apr 2024
  • Tempo di lettura: 1 min

Aggiornamento: 24 apr 2024

Pubblicato l’11 aprile 1988, il settimo album in studio degli Iron Maiden è la realizzazione più epica del gruppo britannico e l’ultima con la formazione classica.

Successore di “Somewhere in Time”, disco fino a quel momento atipico nella produzione maideniana sia a livello di scrittura che per l'uso dei synth, “Seventh Son” si spinge ancora più in là, introducendo le tastiere e spostandosi su un versante decisamente progressivo.

Ideato e realizzato come un concept dall’inizio alla fine, l’album racconta – nei solchi delle sue otto tracce – la lotta tra il bene e il male in una dimensione mistico/cabalistica in cui al protagonista – il “settimo figlio di un settimo figlio”, appunto – sono attribuiti poteri di chiaroveggenza.

“Seventh Son” fu il secondo album dei Maiden, dopo “The Number of the Beast” del 1982, a raggiungere immediatamente la vetta delle classifiche nazionali.


Artista: Iron Maiden

Titolo: Seventh Son of a Seventh Son

Genere: heavy metal, progressive rock

Etichetta: EMI

Anno: 1988

Supporto: vinile

Stampa: ITA, 1988




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